Lombino, Hunter, McBain: 3 in 1!
Come promesso in precedenza, volevo soffermarmi sui cenni biografici del sempre troppo poco compianto Ed McBain. Proprio il nome è sempre stato origine di discussione, perchè nel 1952 da Salvatore Lombino (vero nome di Ed McBain, e scoprirlo è stato per me uno shock!) il nostro cambiò all’anagrafe in Evan Hunter, con il quale firmò anche romanzi e sceneggiature. Sarà stato il sentirsi inadeguato nella cornice della Grande Mela, o forse perchè a quei tempi scrittori di origini italiane non venivano presi in gran considerazione, fatto sta che Salvatore Lombino cambiò identità, proprio come un personaggio ipotetico dei suoi romanzi, e per noi italici appassionati lettori è stata un occasione persa per rivendicare il sangue italiano (che poi è rimasto nel suo DNA, vedesi il protagonista del 87° Distretto “Steve Carella”) di uno dei più grandi giallisti di sempre.
Al di là della discussione sul suo nome vero e proprio c’è da dire che, tra le sue mille identità, la migliore, nella mia modesta opinione, resta quella di Ed McBain: il giallo poliziesco forse non avrà mai picchi di tale fattura (considerando i tempi in cui furono scritti) e mai un maestro così bravo e così prolifico.
Per approfondire il discorso ulteriormente, vi invito a consultare l’articolo di Roberto Mistretta su MilanoNera e, al solito la scheda di Wikipedia con tanto di bibliografia.
A presto rivederci, amici giallofili!






mitico l’87 distretto! mcbain è uno dei miei preferiti