Ma gli italiani fanno film Noir?

Dopo le dichiarazioni di Tarantino a Cannes scorso sul cinema italiano, s’era alzato un polverone…chi lo difendeva, chi lo infangava, eppure a vederla meglio, il buon Quentin aveva solo espresso una personale opinione…coda di paglia, eh? Si, nonostante le vittorie freschissime di Cannes (guarda caso dei due registi ho proprio pronti due post da tempo… su dei loro film vecchi, non salgo sul carro dei vincitori, io!!!), che io ritengo meritate anche perchè due film, comunque sia, di “genere”, c’è da dire che il cinema italiano non se la passa molto bene…come avevo già accennato nel post su “La ragazza del lago”, bisognerebbe dare spazio più al film di “genere”, spesso indicato come film di nicchia, elitario, ma che molte volte invece si rivela più fruibile di molti minestroni pretestuosi e stereotipati…su questa discussione, orientata soprattuto sul nostro genere di competenza ho scovato questo articolo del quale propongo vivamente la lettura…grazie a Thriller Magazine

Anche gli italiani fanno film noir
di Americo Sbardella
Intervento presente nel catalogo redatto in occasione della retrospettiva cinematografica “Il film noir italiano” – Roma 25 febbraio / 19 marzo 2006 presso Filmstudio 1 e 2

E allora, esiste il noir in Italia?
Si può fare questa domanda, perché tra noi, i cinefili, i veri fanatici, quando si parla di film noir, sono il cinema americano e, in seconda battuta, quello francese ad essere sul banco degli imputati.
Titoli e nomi si confondono, cozzano tra loro come le palline dei biliardini tascabili.
Ma in Italia? Mah!
Sorrisi condiscendenti, sì, certo, a cercar bene si trovano Germi, il primo Lattuada, Lizzani …Ancora un piccolo sforzo! Eh! … Petri! È tutto? Ah! ma anche il Visconti di Ossessione, l’Antonioni del Grido e di Cronaca di un amore, un certo Risi, Monicelli perfino, Di Leo, Lenzi, i registi del poliziesco-noir di denuncia, Rosi e Damiani, per non parlare poi di Freda, Bava e Argento, quando si sono tenuti a distanza dal soprannaturale.
E oggi? Infascelli, Salvatores, Placido… Finalmente! Ne abbiamo di gente …E se si considera la produzione nazionale dal dopo-guerra ai nostri giorni, è facile constatare che il film noir, il poliziesco-noir e la commedia nera hanno rappresentato una percentuale considerevole del cinema italiano. Centinaia di film, nel bene e nel male …
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~ di diggy358 su Giugno 17, 2008.

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