L’uomo dentro
Un film magnifico che gioca con gli stilemi thriller e con il tema del colpo perfetto. Il finale è mozzafiato, accompagnato da un montaggio serratissimo che già dall’inizio fa intuire, proponendo appunto spezzoni di un ipotetico post-rapina con delle persone interrogate in un commissariato, una trama ricca di emozioni e colpi di scena. Il tema come al solito, consocendo i film in cui si imbatte Spike Lee, tralaltro registicamente impeccabile, ha uno sfondo politico, cosa tralaltro che non ti aspetteresti vedendo come procede il film, ma è finemente costruito e rimane all’interno del conflitto “guardie e ladri” che accompagna tutto il film…In definitiva “Inside Man”, secondo il mio modesto, ma insindacabile parere, è un capolavoro di questi ultimi anni, per la sua capacità di sorprendere per tutta la durata del film, per il suo cast stellare (Clive Owen, Jodie Foster, Denzel Washington e molti altri), per la regia, per la trama fitta e per i suoi momenti grotteschi e paradossali tipicamente Spike Lee! Consigliatissimo!
Inside Man
di Spike Lee
con Clive Owen, Jodie Foster, Denzel Washington
(2006)
Quattro persone mascherate da imbianchini fanno irruzione nell’edificio della Manhattan Trust, caposaldo finanziario di Wall Street e in pochi minuti prendono in ostaggio cinquanta persone tra impiegati e clienti della prestigiosa banca, costringendo loro ad indossare delle tute e delle maschere. Nel frattempo intervengono le forze di polizia, tra loro figura il brillante detective Keith Frazier ( Denzel Wahington), che ha la responsabilità di negoziare con il capo dei Imagecriminali: Dalton Russell (Clive Owen), un uomo estremamente intelligente che mantiene in scacco le forze dell’ordine con un piano inattaccabile nel quale i malviventi sono sempre un passo più avanti alla polizia. Frazier inizia a sospettare che dietro a tutto ciò vi sia qualcosa che gli viene tenuto nascosto, quando sul luogo appare Madeline White (Jodie Foster), una potente e misteriosa mediatrice che chiede di interloquire da sola con Russell per conto dell’imprenditore Arthur Case (Christopher Plummer), presidente del consiglio di amministrazione della Manhattan Trust. Cosa vuole veramente Russell? Che ruolo hanno in questa faccenda Madeline White e Arthur Case? Queste le domande a cui Frazier cerca di dare risposta impegnandosi contemporaneamente a salvare la vita degli ostaggi, ingaggiando un rischioso gioco al gatto e al topo nel quale le regole cambiano continuamente. Una mossa sbagliata può portare la situazione verso un epilogo catastrofico e mortale.
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SPIKE LEE IS THA MAN.
Gran film, visto al cinema.